Novita'
Qui siamo in Cassandra Crossing, dove si incontrano ottimismo e pessimismo, filosofia e tecnologia, e dove si ricorda che e' meglio saltar giu' dai treni che stanno per volare nel precipizio.
- Anonimo
Pensieri su Cassandra
Gestire uno Slog invece di un Blog evita gli stress ed i sensi di colpa legati ai sempre troppo radi aggiornamenti; uno lo dice subito al navigatore approdato su queste pagine che gli aggiornamenti sono frequenti come le ere geologiche, ed amici come prima.
Ma lo slog e' anche il luogo in cui porre cose che ci si vergognerebbe di mettere in qualsiasi blog serio, per esempio una raccolta di citazioni rimarchevoli vendemmiate dai forum di Cassandra.
Percio' le stranezze che seguono non sono imputabili, per una volta, a me, ma ad altri navigatori, sempre a rischio di essere definiti pedoterrosatanisti, che sono passati qui vicino.
Navigatore avvertito ....
"Caro Pedosatanista, come mai i giornalisti parlano sempre di te e mai di quelli che fanno buone azioni in Rete e regalano a tutti quello che hanno? Sono forse maniaci anche loro? Oppure semplicemente il bene non fa notizia."
Perche' le buone notizie NON SONO notizie. Quelle lacrimevoli e stucchevoli vanno bene per un servizio videoclip su Studio Aperto, ma e' tutta l'utilita' che hanno.
Vogliamo parlare del cagnolino tetraplegico che dopo essere stato buttato dal decimo piano da una banda di teppisti cannibali s'e' trascinato con il naso per 500 chilometri per donare un rene ad un orfanello cieco e sordomuto dello Sfigatostan, non della gente che se ne sta in fila per andare a donare sangue alla Croce Rossa.
Il marcio VENDE. I giornali vogliono VENDERE.
I clienti dei media non siamo noi, sono gli inserzionisti pubblicitari, e il prodotto dei media non sono le notizie ma NOI, il pubblico.
Credo che la principale ragione per cui l'eloquenza di Cassandra si scontra con l'incomprensione dei suoi commensali sia l'ostacolo epistemologico rapprentato dalla fantasiosa convinzione che cio' che produciamo sia parto della nostra mente e del sudato lavoro delle nostre "braccia" elettroniche .. e non invece l'eterna rielaborazione di un patrimonio collettivo che dovrebbe restare pubblico e, dunque, giustamente, remunerato dal pubblico.
... come si fa a scrivere in modo cosi' anti-convenzionale, scostante, impopolare, quasi anti-sociale (le mie sono tutte provocazioni, perche' queste sono proprio le cose che apprezzo), eppure anche cosi' intelligente? ma soprattutto, come si fa a essere pubblicati in questo mondo del buonismo mediatico? Forse sei un intellettuale critico funzionale al sistema? che fa una scaramuccia tattica, mentre autorizza il massacro strategico? In questo modo il sistema mostra di essere democratico perche' autorizza e accetta anche la critica?
... pertanto ci ricorda che dobbiamo ancora continuare a lottare affinche' non si arrivi mai neanche lontanamente al 1984 di Orwell, dando la possibilita' alle forze dell'ordine di procedere per vie legali e _ben_delineate_, che non vadano a intaccare la liberta' dell'individuo.
Sono molto sopreso nel notare che sono l'unico a incazzarsi. Con FB stanno passando criteri che fino a pochi anni fa ci avrebbero scandalizzato, ma non mi riferisco alla privacy dovuta a pubblicare le tue foto nel tuo profilo. Orami in FB si stanno precipitando tutti, partiti e associazioni incluse. FB si sta convertendo in una "rete dentro la rete", un fenomeno sociale senza precedenti. Unire FB a google rende il panorama spaventoso. Chissa' che per questo parlare di cyber-ryghts diventa difficile. Forse perche' l'unica rete buona e' la rete vista da fuori?
Trovate gli altri "Inediti di Cassandra
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